Demo provata: Daymare 1994 Sandcastle

Durante lo Steam Next Fest ho avuto modo di scaricare e provare la piccola dimostrativa di Daymare 1994 Sandcastle , nonostante il tanto da me criticato primo capitolo, ho deciso di cogliere l’occasione per provare il suo prequel. Nonostante le dimensioni contenute della demo  e ovviamente i pochi accenni sulla narrativa in questo titolo il giocatore interpreterà Dalila Reyes una ex spia ora diventata agente speciale della H.A.D.E.S. che ha perso i contatti con il proprio team in quella che sembrava essere una missione di routine. Come da titolo, si tratta di un prequel del primo capitolo, ambientato quattro anni prima delle vicende di Keen sight, queste sono le uniche premesse che avremo narrativamente a fronte del fatto di non voler svelare molto. 

Un gameplay migliorato ma non abbastanza

Ciò che subito ho compreso avviando la demo è una serie di miglioramenti per quanto riguarda il primo capitolo, a mio avviso, comparabile solo ed unicamente sul lato tecnico e su alcuni aspetti.

I comandi sono fluidi e i movimenti della protagonista sono piacevoli da vedere, l’inventario finalmente si apre subito e finalmente potremo usare anche il mouse per spostare il cursore all’interno dell’apposito menù e il sistema di ricarica è stato ridotto ad una classica ricarica, niente caricatori che finiscono a terra. Altra meccanica migliorata, è sicuramente il Quick Time Event (che ho sempre ritenuto inutili per questo genere di giochi, ma si tratta di una considerazione personale) in cui ci si libera dall’attacco nemico; nel primo titolo ad esempio, se la salute era al di sotto del 20%, era inutile provare a liberarsi, poiché finiva sempre con un “tu sei morto”, ho voluto fare differenti test per capire se succedeva la stessa identica cosa, e posso confermare che per fortuna non succede.

Durante la demo saremo armati di un fucile d’assalto ed uno a pompa, il resto è equipaggiamento di supporto come lo scanner che ci permetterà di scovare risorse nascoste, e il Frost Grip!

Il Frost grip, uno spray ad azoto che ci permette non solo di risolvere gli enigmi ambientali, ma anche di farci strada tra le fiamme e di congelare i nemici; lo potremo utilizzare in due modi: la prima, consiste nello spruzzare in modo classico lo spray congelante; la seconda invece lanciando una sorta di “granata” consumando una certa quantità di azoto, indicato dall’apposita barra. Come detto prima, non solo ci servirà per risolvere dei puzzle ambientali come appunto spegnere le fiamme o raffreddare delle tubature, ma può tornarci utile anche in combattimento, ed è proprio quest’ultimo punto a lasciarmi davvero interdetto.

I nemici appaiono attraverso a delle sfere di energia, quest’ultime sono state presentate come “tipologie di carica”, infatti i nemici incontrati nella demo possono essere di carica blu e rossa: quando sono di carica blu, i nemici possono essere abbattuti con i proiettili standard, una volta abbattuti, la sfera di energia  blu cercherà altri nemici, in modo di potenziarli e farli di diventare di carica rossa; quando i nemici saranno caricati di carica rossa diventano invulnerabili ai proiettili; quindi l’unico modo che si ha per fermarli è congelarli, il vero problema non è tanto il fattore che il Frost grip sia limitato, in quanto si possano trovare delle “bombole di azoto” sparse per la mappa per poterlo ricaricare, il vero problema è che risulta davvero lento congelare completamente i nemici, e a quel che sembra,  risulta l’unica soluzione per vincere gli scontri  e quindi abbattere tutti i nemici.

Ciò mi ha fatto domandare: quanto una singola meccanica, sebbene innovativa, può essere usata alla lunga senza annoiare il giocatore?

Anche gli enigmi proposti nella demo risultavano piuttosto semplici anche rispetto al suo predecessore, tuttavia penso e immagino che si tratti di un qualcosa presente nei primi attimi di gioco, e mi aspetto che possano migliorare col tempo.

La demo Daymare 1994 sandcastle è solo un piccolo assaggio di ciò che la seconda fatica di Invader studios ci darà una volta sugli scaffali , al netto di miglioramenti e perplessità che spero si evolvano in meccaniche più fantasiose e che smentiscano le mie perplessità. Il gioco uscirà durante il corso del 2022 su PC, PS4|5 , Xbox One  e Xbox serie X|S.