naval action patch 11

Naval Action: Patch 11

Un’altra lunga attesa è finita

Ebbene si, l’11 settembre è stata rilasciata la patch numero 11 di Naval Action, la quale ha portato ulteriori cambiamenti alle meccaniche di gioco, ma anche nuovo contenuto, come ad esempio nuove navi che potremo craftare. Inoltre, il passaggio a Unity 5, dopo mesi e mesi di lavoro da parte degli sviluppatori.

Le nuove navi

Con la patch numero 11 sono state aggiunte tre nuove navi:

  • Prince Neufchatel: nave di sesto rango che può essere craftata dopo aver acquistato il blueprint (pagato con i soliti noti combat marks). Nave molto interessante, essendo comunque una nave dotata di 16 cannoni più 2 sia a prua che a poppa, per un totale di 20. Non molte sesto rango possono vantare tale equipaggiamenti. Infatti, è diventata una prima scelta per molti giocatori di Naval Action;
  • Hermione: nave francese da 42 cannoni, la quale potrà essere craftata dopo aver acquistato il blueprint per 75 combat marks.  Una quinto rango molto interessante ed anche molto bella a vedersi;
  • Wasa: la più grande delle tre nuove uscite, essendo una una quarto rango ed ultimamente molto più comune della classica Agamemnon che veniva da molti definitiva la regina della sua classe.

Avere vita “facile”

Con la patch numero 11 gli sviluppatori hanno voluto rendere la vita un po’ più facile per i giocatori. Molti si lamentavano dell’ammontare di tempo necessario per farmare e grindare le risorse necessarie per craftare molte navi prima di questa patch. Ora, invece, grazie all’aumento dei premi di fine battaglia, il tutto sembra molto più semplice e veloce. Si spera che ciò porti ad un aumento delle attività PVP all’interno dei server, visto che perdere una nave non brucia come prima, ma bensì molto meno. In poche parole, il processo di recupero delle perdite è più rapido. Ulteriori cambiamenti per rendere la vita più serena sono: richiesta inferiore di esperienza per sbloccare le abilità su ogni singola nave; la diminuzione del peso dei componenti per craftare le navi (il che comporta un numero inferiore di viaggi per trasportare il necessario al nostro shipyard); i pirati possono entrare nei porti neutrali; il numero di porti liberi è stato diminuito per limitare il fenomeno del ganking vicino alle capitali; riduzione del costo dei libri delle abilità, dei permessi per costruire le navi, della conversione per i victory mark.

Flotte NPC

Per aiutare ancora di più i giocatori, la patch numero 11 include la meccanica dei rinforzi. I rinforzi verranno in vostro aiuto nel caso di un attacco nemico nelle vicinanze di un porto non conquistabile. Ciò, però, include anche una tassazione su ogni acquisto o vendita (anche tra privati) per simulare i costi di mantenimento della flotta controllata dal computer.

Tassazione dei clan

Una meccanica completamente nuova introdotta con questa patch. Ogni clan adesso ha la possibilità di conquistare i porti, i quali non verranno gestiti dalla nazione, bensì dal clan conquistatore, che ha la possibilità di poter decidere il livello di tassazione, ma ciò comunque comporta dei costi di manutenzione, che possono essere aumentati per sbloccare nuove opzioni, come per esempio rendere il porto neutrale (accessibile da chiunque), ridurre i costi riguardanti le ore di manodopera, o anche l’aumento del numero di merci prodotte dagli NPC nel porto.

Il ritorno delle missioni di ostilità

Una meccanica di gioco che fa fortunatamente ritorno dopo mesi e mesi di assenza. Ora sarà più semplice aumentare il livello di ostilità in un territorio specifico (necessario per organizzare una battaglia per il porto).

Nel complesso è una buona patch, che porta nuove dinamiche all’interno di NA. Vedremo come si svilupperà il tutto nel prossimo futuro, ma la strada per rendere il gioco molto piacevole e meno grindoso per la massa è ancora lunga.