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Open Country

Se non ne poteste più della vostra città, cosa fareste?

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Data di uscita
10 Giugno 2021
Sviluppato da
Fun Labs
Pubblicato da
505 Games
Genere
Survival, TPS, Sandbox
Modalità
Singleplayer

Immaginate una vita monotona, un lavoro stressante, una città stressante, un traffico stressante e uno stress stressante… Insomma, non ne potete più della vita di città, cosa fareste?

Il protagonista di “Open Country”, il videogame che analizzeremo, ha scelto di licenziarsi, prendere il suo camper e trasferirsi all’aria aperta, in giro per biomi freddi, caldi e tiepidi (ed erbosi) ed ogni tanto a fare una sosta al piccolo bar di zio Gary insieme al suo unico altro cliente, che gli daranno dei lavori da svolgere.

Chi sono?

Iniziamo la nostra pre-avventura scegliendo la nostra identità: uomo o donna? Che tipo di faccia, pelle e capelli vogliamo? Tranquilli, non è difficile scegliere, abbiamo ben poca scelta nel menù di creazione del personaggio. Ma non è questa povertà di personalizzazione che può preoccupare quanto le lettere “W” e “S” che sono spiaccicate dando l’idea di un menù fatto alla “Sti cazzi” (come si evince dalle indicazioni in alto a sinistra). Chiudiamo, veloce che dobbiamo giocare!

In alto a sinistra potete osservare le inguardabili “W” e “S” stiracchiate.

La nuova vita ha inizio

Open Country è un open world di caccia e sopravvivenza in terza persona dove i nostri unici pensieri sono quelli di mangiare, bere, dormire e dare un occhio alla temperatura corporea. Va da se che questi parametri devono essere soddisfatti per tenerci in VITA, quindi bisognerà controllare anche quella. L’HUD di questi livelli è visibile in basso a destra. Ho omesso la stamina, o resistenza se preferite, perché quella sarà di interesse solamente quando ci troveremo davanti un predatore che vorrà fare il nostro stesso giuoco: mangiarci per sopravvivere. In alto a destra abbiamo altri due strumenti che ci faciliteranno la vita: la bussola (compass) e l’orologio (solo con riferimenti giorno/notte).

Come sono venuto nella foto?

I compiti, il crafting e le abilità

Nel frattempo, già che siamo usciti, il barista Gary ed il Ranger del parco ci assegneranno delle missioni che ci serviranno poi per fare danaro e punti esperienza per migliorare le nostre abilità.

Per svolgere i compiti che ci hanno assegnato avremo bisogno di armi e oggetti che potremo creare nel momento in cui troveremo i materiali necessari.

Ci chiederanno animali da cacciare, erbe da raccogliere ma anche aiuti nelle costruzioni e nel trasporto di oggetti. Per queste ultime due tipi di quest avremo anche in comodato d’uso dei mezzi di trasporto (Quad, gatto delle nevi e altro).

Quest o missioni
Menu del crafting

Ricordiamoci sempre di salvare, come ci ricorda il giuoco anche spesso, attraverso il nostro camper o in un accampamento dopo averlo creato.

Man mano che completeremo le quest, o che faremo delle battute di caccia in free roaming guadagneremo dei punti abilità da spendere a proprio piacimento. Ci sono tre categorie di abilità: uso delle armi, sopravvivenza e costruzione. Con la prima abbiamo la possibilità di migliorare il tiro con l’arco, la mira con il fucile o con la pistola. Per quanto riguarda la sopravvivenza le abilità sono invece concentrate sul migliorare i parametri di fame, sete, sonno e su tutto quanto concerne la resistenza alle avversità. Le abilità di costruzione invece spostano il focus sugli oggetti che possiamo creare e sulle loro proprietà.

Menu delle abilità

La caccia in free-Roaming

Ci troviamo in un preciso bioma (alcuni si sbloccheranno andando avanti con le missioni), abbiamo un fucile/arco/pistola e decidiamo di andare a caccia. Se provate a fare un passo avanti o dietro vi rendete conto di un insopportabile input lag di circa MEZZO SECONDO! Ma si sa che i diesel una volta partiti…

Proviamo ad accelerare il passo e in un altro mezzo secondo (circa dai, ora non guardiamo il capello) abbiamo terminato la stamina/resistenza; dunque abbiamo bisogno di alcuni secondi per recuperarla, ci serve perché abbiamo visto una lepre selvatica che salta come una cavalletta qua e là e dobbiamo trattenere il respiro per rendere la mira più stabile.

I colpi per il fucile sono pochi e se li sprechiamo per uccidere una foglia di erba (innocua, poverina) dopo li dovremmo riacquistare da zio Gary che vuole i money, oppure un favore (quest). Possiamo anche accontentarci di prendere un animaletto più lento all’inizio, come ad esempio un armadillo, ma sbrighiamoci prima che torni dentro la sua tana. La tana è visibile in mezzo all’erba e sembra sia condivisa da più inquilini.

Alcuni accorgimenti per cacciare al meglio: muoversi piano, per non fare rumore e sopratutto da abbassati. “Oh caccchio, non si vede niente, l’erba è alta!”. Giustamente non è che il ranger possa fare il giardiniere di questo parco naturale, ma sopratutto è un PARCO NATURALE. Va bene, alla caccia ci pensiamo dopo, ora giriamo in free-roaming per la mappa che è abbastanza grande per ogni bioma. Possiamo scoprire luoghi abbandonati, misteriosi, trovare casse di oggetti utili e rari e goderci il panorama in tutta tranquillità.

Ricordiamoci però di riempire lo zaino (Non troppo altrimenti non ci muoveremo) con tutto l’occorrente per ripararci, mangiare, bere, dormire, cacciare (e salvare). Attenzione ai burroni, il danno da caduta esiste e non è marginale, dovremo curarci in tal caso. Occhio pure ai Predat… (ARGH).

Una visione del gioco più diretta potete trovarla sul mio canale Youtube sul quale ho caricato il video:

Per chi è questo gioco?

Personalmente trovo eccessivamente veloce il movimento di alcune piccole prede ma con un po di pratica si riuscirà a prenderle in un solo colpo in modalità stealth. Ho trovato un pochino noiose e fine a se stesse alcune quest, nonché narrativamente e tecnicamente brutte da vedere, ma credo che gli sviluppatori si volevano avvicinare a ciò che di normale si farebbe nella vita reale.

Alcune immagini nei menù sono state “disegnate” (per non dire incollate) in maniera molto superficiale, ma questo è del tutto marginale anche se denota il tipo di impegno con cui si produce un qualcosa. Il contenuto è ampio e ci sono molte cose da fare, mezzi di trasporto e abilità da sviluppare. Piccole pecche sono la quantità di memoria grafica che richiede nel momento in cui impostiamo la qualità più alta, questo a causa della grossa mole di vegetazione da gestire e la musica di sottofondo continua che personalmente trovo disturbante per l’esperienza chill.

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Open Country
In conclusione
Questo gioco fa per voi se siete amanti della caccia, della pazienza e se vi piace sopravvivere (videoludicamente) immersi nella natura all'insegna di un gameplay Chill. Scordatevi quei survival PVP pieni di pericoli, costretti a costruire basi e a nascondervi anche dalla vostra stessa ombra. Qui ci si rilassa e si caccia in terza persona.
Cosa mi piace
Esperienza chill e immersiva
Ampio contenuto con molte cose da fare
Cosa non mi paice
interfaccia a volte approssimativa
Input lag eccessivo
Quest noiose e fine a sé stesse

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