med max motore

Recensione: Mad Max

Mad Max è un videogioco di avventura/azione sviluppato da Avalanche Studios e pubblicato dalla Warner Bros. Interactive Entertainment. Il gioco venne pubblicato il 1° settembre 2015 in Nord America e il 14 settembre in Europa.

mad max pugno

INTRODUZIONE: CHI E’ MAD MAX?

Per tutti coloro che non sanno chi sia questo famoso MAD MAX, vi consiglio vivamente di guardare i film (la trilogia con Mel Gibson e il più recente uscito nei cinema non molti anni fa). Nel caso vogliate saperlo subito, ve lo dico io: “Mad” Max Rockatansky è un poliziotto che cerca di mantenere ordine in un mondo che ormai è sull’orlo del chaos, dove violenza e disordine regnano sovrani. Dopo aver ucciso il capo di una gang noto come Nightrider, Max diventa preda dei membri restanti della gang. Il suo collega, Goose, viene ucciso da tali membri e Max si ritira per paura di cambiare e diventare come i criminali a cui lui da’ la caccia. Ma la gang non si ferma e lo trovano in una fattoria di campagna, nella quale uccidono la moglie e il figlio. Da quel momento in avanti, Max ha solo sete di vendetta ed elimina tutti i membri della gang. Un ulteriore conseguenza è l’abbandono di Max della vita civilizzata e inizia a vagabondare per le terre sperdute nella sua V8 Interceptor.

DI QUALE AVVENTURA STIAMO PARLANDO?

Mad Max è ambientato dopo gli eventi dell’ultimo film “Mad Max – Fury Road”. Dopo uno scontro con Lord Scabrous Scrotus (si, Scrotus..), Max perde la sua V8 Interceptor. Una volta sfuggito alla cattura, egli incontra uno strano soggetto dal nome di Chumbucket, un meccanico apparentemente dalle grandi capacità quando si tratta di mettere le mani su un’automobile. Chumbucket offre il suo aiuto a Mad Max e gli concede l’uso della sua macchina ancora incompiuta: la Magnus Opus, e Max dovra’ aiutarlo a completare il progetto. Per recuperare la V8, e principalmente il motore, Max deve attraversare le terre desolate fino ad arrivare a Gastown, città di Lord Scrotus, dove ha modo di trovare e riprendersi la V8 per poi continuare nel suo eterno vagabondaggio.med max motore

Personalmente, credo che la trama non sia malvagia, ma chiaramente non è nulla di speciale, e non mi aspettavo lo fosse. Inizia molto bene, introducendo il giocatore in questo mondo sconosciuto con una serie di scene alternate a gameplay, con una sorta di tutorial: viene spiegato come combattere, come curarsi, e altre meccaniche presenti nel gioco. Però, dopo averlo finito, sono rimasto molto deluso. La trama potrebbe svilupparsi meglio, dando profondità ai personaggi, sia primari che secondari, magari “sviando” il giocatore dalla serie di missioni principali e portandolo a quelle secondarie, dove si potrebbe apprendere di più riguardo la regione nella quale si trova, i personaggi (non tutti hanno visto Mad Max e potrebbe essere una buona cosa se un individuo nuovo in questo universo potesse capire di cosa si stia parlando, generalmente). Invece, Mad Max è al quanto lineare, e dopo un pò di tempo monotono. Ogni personaggio che incontriamo non ha una storia, si continua a vagare e a fare missioni senza un briciolo di profondità, rendendo il tutto assai banale. Nulla da dire riguardo la recitazione (quanto meno in lingua originale).

NELLA TERRA DESOLATA

Una volta iniziato Mad Max mi sono sentito un pò perso, cosa normale quando si inizia un nuovo gioco. Dopo i primi passi, però, ho cominciato a vedere aspetti nel gameplay molto simili / identici ad altri giochi del passato e del presente. Innanzitutto, ci troviamo davanti a un sistema di combattimento “Freeflow”, per intenderci, è il sistema che troviamo in giochi come L’Ombra di Mordor, e la serie di Batman, condito da una modalità Furia che ci permette di colpire i nostri nemici con attacchi più potenti per un periodo di tempo limitato. Ciò non mi ha creato problemi, anzi, rende il tutto abbastanza divertente e realistico, con ottime animazioni, come il colpire i nemici con le spalle al muro, oppure altre più complesse come prese e quant’altro. Purtroppo, alle volte, questo sistema di combattimento veniva quasi come “intralciato” dai movimenti del personaggio che sono, soprattutto all’inizio, macchinosi e poco gestibili. Ho dovuto farci l’abitudine dopo un’oretta o due di gioco, ma avrebbero potuto fare un miglior lavoro a riguardo.
In più, il gioco evidenzia quei passaggi che possono essere utilizzati dal personaggio, come per esempio strettoie nel muro che possiamo utilizzare per raggiungere un’altra area, oppure pareti lungo le quali possiamo arrampicarci, un pò come accade in Horizon: Zero Dawn. Personalmente non sono un fan di tale sistema, preferisco avere più libertà nei movimenti, e magari meno “indizi”, per incentivare l’esplorazione.
Il gioco è open-world, quindi abbiamo la possibilità di guidare la nostra auto ovunque vogliamo, senza barriere. Una mappa ben fatta, devo dire, che permette al giocatore di immergersi nel mondo di Mad Max e percepire la desolazione e la violenza di questo luogo.
Nella mappa troviamo delle mongolfiere che servono al giocatore per utilizzare il binocolo e marcare punti di interesse nella regione specifica (il mondo e’ diviso in varie regioni, appunto), nei quali possiamo trovare pezzi di rottami (utilizzati per migliorare la Magnus Opus e l’equipaggiamento di Max), oppure pezzi di progetti che possono essere costruiti nelle fortezze.
Le fortezze sono delle “cittadine” nelle quali possiamo trovare missioni secondarie che solitamente aiutano la fortezza a crescere. In più, costruendo vari progetti, come l’armeria o la scorta di acqua, possiamo migliorare ancor di più tali luoghi ed avere numerosi vantaggi per noi stessi. Per esempio, costruire un’armeria ci permette di entrare nella fortezza ed automaticamente ricevere il massimo numero di munizioni per il nostro fucile a pompa (il tutto gratis).

mad max fortezza

Purtroppo, le missioni secondarie delle fortezze (così come tutte le missioni secondarie del gioco) sono noiose e monotone. Solitamente il nostro “datore di lavoro” ci chiede sempre di trovare qualcosa di suo interesse. Il tutto si ripete durante il gioco con diversi personaggi, e zero varietà.
In più, troviamo qualcosa come 5-6 fortezze in tutto il gioco, ma sono completamente inutili. Ho finito il gioco sviluppando al massimo una sola fortezza, la prima che viene trovata sul nostro cammino, e non ho mai avuto bisogno di fare lo stesso con le altre. Grazie al sistema di “fast travel”, potete semplicemente tornare alla fortezza, ricaricarvi non appena entrate all’interno (il tutto è automatico, bisogna solo aspettare il caricamento da parte del gioco), e poi tornate al luogo dove eravate, sempre tramite il fast travel e carichi di munizioni e altre provviste utili.
Come anticipato prima, ci sono vari modi per ridurre la presenza nemica all’interno di una regione, ma vorrei focalizzarmi sui campi. Ci sono diversi campi appartenenti al nemico in ogni regione, e credo siano di 3 tipi. Purtroppo, anche qui, la monotonia si fa sentire dopo un pò, poichè si tratta semplicemente di entrare e completare gli obiettivi. In alcuni campi troveremo un boss alla fine, il quale è assai facile da sconfiggere. Personalmente avrei preferito qualcosa di meglio, e invece sono tutti uguali e “stupidi”.
Una cosa molto bella, a mio parere, è il combattimento con le auto. Bhe, fortunatamente gli sviluppatori non hanno sgarrato in questo caso, poichè è ciò su cui si basa Mad Max. Il gioco ci presenta bellissimi effetti speciali, come le esplosioni, e in più abbiamo la possibilità di utilizzare diverse armi / strumenti per distruggere i veicoli nemici, o semplicemente per metterli fuori uso e continuare la nostra corsa col minimo sforzo (per esempio, staccando una ruota col nostro arpione).

mad max macchina

Unica nota negativa a riguardo è il fatto che la nostra auto non si potrà MAI capottare, il che ci porta a vedere scene molto strane (la fisica, in poche parole, viene mandata a quel paese). Però posso capire tale scelta da parte degli sviluppatori per incentivare la spettacolarità dei combattimento e delle corse in auto.

LA VOCE E L’ABITO DI MAD MAX

Mad Max, dal punto di vista grafico e degli effetti, è ben fatto. Mi ha veramente fatto sentire come se fossi immerso in questo mondo. Ho quasi potuto sentire la sabbia sulla pelle, o la rabbia che Max prova mentre lotta e stende i suoi nemici, con effetti sonori soddisfacenti. Tirare un cazzotto in questo gioco si fa sentire, appunto. Durante i combattimenti nelle auto, le esplosioni e gli speronamenti non sono esagerati, ma bensì al punto giusto da poter essere apprezzati senza dare fastidio al giocatore.

mad max macchina 2

I panorami sono fantastici. Salire su una collina e guardarsi attorno è un qualcosa di eccezionale, tutto ciò che è visibile può essere raggiunto, ed è una ottima sensazione.
Le espressioni facciali sono ben fatte. Non ho mai avuto la sensazione che i personaggi fossero finti, forse solo in rari casi, ma lo si può perdonare. Come detto prima, la recitazione è ben fatta, ottima scelta degli attori. Gli effetti luci sono degni di nota pure: osservare un tramonto, o la luce della Luna, bhe.. non troppo diverso dalla realtà a mio parere.mad max macchina 3

Generalmente parlando, Mad Max ha una di quelle grafiche che, pur non essendo la top in circolazione, nel complesso si fa piacere ed apprezzare parecchio senza allontanarsi troppo dal realismo, mantenendo dettagli importanti.
Il mondo è ben disegnato, nulla è messo a caso, e ci sono parecchi dettagli nell’ambiente. Molti diranno “ma è quasi solo deserto”, ma è proprio lì il punto: in una terra così desolata e desertica, il dettaglio ha più peso, e l’esagerazione può portare alla rovina. Mad Max, invece, è ben bilanciato, davvero un buon lavoro.
Le colonne sonore sono ben fatte, ma nulla di eccezionale. Non rimangono impresse nella mente a lungo, ma fanno il loro lavoro durante le ore che impiegate per completare il gioco.

CONSIDERAZIONI GENERALI

Purtroppo Mad Max è un gioco dal quale mi sarei aspettato di più. Ero entusiasta di giocarlo, ed ha un enorme potenziale che però è stato affogato da un gameplay banale. Sarebbe stato molto bello, a mio parere, sviluppare il gioco e renderlo più simile a RPG come Fallout, dove l’esplorazione ha un ruolo fondamentale, ti coinvolge e ti permette di apprezzare un mondo ben disegnato, con varie storie da trovare e dal quale rimanere affascinati.
Mi sarebbe piaciuto molto vedere più dettaglio nella gestione delle fortezze, con aspetti micro-gestionali, oppure nella personalizzazione del nostro equipaggiamento: Max può sparare solo col suo fucile a pompa, con munizioni limitate. Capisco la scelta per incentivare il combattimento corpo a corpo, ma mi ha fatto anche sentire molto limitato.
Inoltre, più varietà durante l’esplorazione, nelle missioni secondarie, e più generalmente in ogni aspetto di questo videogioco.
Il gioco è ben ottimizzato, mai avuto cali di frame.
Una base c’è, spero in un qualcosa di grande in un futuro prossimo.